16 maggio 2011

I Mille e una storia


1000 motivi per correre in libreria!
È appena uscito in libreria "I Mille e una storia", l'ultima avventura del "piccolo, grande" professore di storia, scritta da Emiliano Di Marco, edita da laNuovafrontiera.
Trattasi di un'edizione speciale concepita per celebrare l'unità d'Italia, fresca di anniversario. Duvolte dovrà tentare di ristabilire l'ordine delle vicende che portarono alla nascita dell'Italia. Per non rendere vane le sue fatiche il lettore potrà intervenire, guidandolo nelle scelte che riterrà opportune per la riuscita dell'impresa.
Della serie "sbagliando s'impara!".



26 marzo 2011

Best Company

 Da "I Mille e una storia", di prossima pubblicazione

23 dicembre 2010

M.C.A.H.N.Y.B.

Merry Christmas And Happy New Year Business!

2 novembre 2010

Ecco, quando pensi di esserti salvato la pelle...

Illustrazione di prossima pubblicazione

29 giugno 2010

Vulpes in fabula



Sarà perché all'interno delle favole ogni tentata furberia le si ritorce contro, sarà perché nel mondo contadino è sempre stata considerata una peste per le sue incursioni nei pollai, tanto da giustificarne la caccia - degenerata poi in un'ignobile sport - a me la volpe suscita profonda simpatia. Con grande gioia ho dunque accettato dall'Agaworld di Seoul di illustrare la favola di Esopo "La volpe e la cicogna", un classico della letteratura per ragazzi.
All'aristocratico trampoliere, alto, dalle movenze sinuose ed eleganti ho contrapposto una volpe tozza e impertinente, il cui look dandy inutilmente cela la sua natura silvestre.
Nonostante nel finale la cicogna abbia la meglio sulla volpe, non si può ignorare il fondamentale apporto di quest'ultima nell'innescare l'alterco senza il quale, Esopo, non avrebbe mai potuto trarre morale.
Propenderei dunque per: Volpe VS Cicogna 1 - 1

12 giugno 2010

La noche del asterumidus



È in uscita nelle librerie spagnole La noche del asterumidus (Sd-edicions, Barcelona), la prima pubblicazione della Premiata Ditta D'Angelo-Rivola.
Ci sono voluti monelli dagli incisivi rotti e bambine perse all'interno di quadri "fontaniani", tornei di calcio africani, coccinelle alla ricerca dei genitori e libri divoratori di favole, prima che la collaborazione ostinata con la scrittrice offidan-bolognese, nonché amica di vecchia data, producesse l'agognato frutto editoriale, oltretutto sui generis se si pensa che per questo libro non è stata versata neppure una goccia di colore, a dispetto degli ettolitri di acqua e acrilico impiegati per tutti gli altri progetti inediti!
A volte la paura del buio può essere non soltanto foriera di brividi e palpitazioni ma anche di fantasiose creazioni dell'immaginazione... La noche del asterumidus ha per protagonisti un bambino e le sue paure "creative", all'interno di una stanza popolata da strane presenze...

29 maggio 2010

Omaggio a Fante



[...] Andavo in biblioteca. Sfogliavo le riviste, guardavo le figure. Un giorno mi avvicinai agli scaffali dei libri e ne tirai fuori uno. Era Winesburg, Ohio. Mi sedetti a un lungo tavolo di mogano e incominciai a leggere. All'improvviso il mio mondo si capovolse. Il cielo precipitò Il libro mi inchiodava. Mi vennero le lacrime agli occhi. Il cuore mi batteva forte. Lessi fino a quando mi bruciavano gli occhi. Mi portai il libro a casa. Lessi un altro Anderson. Leggevo e leggevo, ed ero affranto e solo e innamorato di un libro, di molti libri [...]
(John Fante, Sogni di Bunker Hill)
Illustrazione pubblicata sul Calendario Interculturale 2011, Sinnos

31 marzo 2010

L'altracittà


In questi giorni è uscito nelle librerie L'altracittà di Mia Lecomte, Sinnos Editrice.
Lo considero uno dei libri più impegnativi che abbia fino ad ora illustrato.
Le tematiche sulla diversità e intolleranza sono state magistralmente affrontate dall'autrice che, grazie alla sua poetica fortemente sensibile ed espressiva, è riuscita a raccontare in 64 pagine un'articolata trama di storie legate inestricabilmente alla nostra realtà.
Seppur in maniera diversa l'un dall'altro, ciascun protagonista vive il proprio quotidiano scontrandosi inevitabilmente con il sentire comune della collettività che preferisce ignorare piuttosto che conoscere nel profondo le loro origini e culture.


Basterebbe porsi qualche domanda in più per scoprire quanta umanità si celi dietro quegli atteggiamenti e stili di vita - solo all'apparenza - così criptici.
Nella realizzazione di queste immagini il mio sforzo è stato quello di astrarre ogni situazione evitando di cadere nella retorica "buonista" che avrebbe snaturato l'intento dell'autrice e neutralizzato la sua valenza comunicativa volta a rompere proprio quel muro di opaca indifferenza e intolleranza................................................... spero di esserci riuscito.

22 marzo 2010

Calzino forever!



Chi non ha mai avuto un calzino bucato? Chi non ha mai provato l'imbarazzo di averlo inaspettatamente esibito al proprio piede con l'alluce che sbuca dal pertugio e ti fissa raggelandoti il sangue? Lo scherno automatico degli astanti è inevitabile... in quel preciso momento un'odio profondo si riversa su quel calzino traditore che non è riuscito a resistere all'usura per qualche ora in più!
Ecco, la favola di Sandra Dema ha come protagonista proprio lui: il calzino bucato.
Fortunatamente però, una volta letta la storia, ci si affezionerà a quell'indumento "menomato" fino al punto da desiderare di possederne uno per mostrarlo in pubblico tronfi d'orgoglio.
Della serie: anche i calzini hanno un'anima!
Edito da Lineadaria.

16 marzo 2010

Duvolte x 2


Sono appena uscite in libreria le nuove avventure del professor Duvolte.
Emiliano Di Marco è riuscito anche questa volta a sfornare due esilaranti racconti che attraversano in lungo e in largo la storia catapultando il lettore dalle guerre puniche agli arrembaggi pirateschi.
Tante grane da risolvere per il Nostro, ma soprattutto tanti nemici da affrontare, come il terribile Barbanera o il letale maestro Bartolocausto Trismegisto...
Editi da laNuovafrontiera.

17 febbraio 2010

22 dicembre 2009

Buone feste(?)


(l'immagine è tratta da "L'altracittà" di M. Lecomte, di prossima uscita)

16 novembre 2009

La Divina Commedia come opera catartica




[...]
Trasformato così ’l dificio santo
mise fuor teste per le parti sue,
tre sovra ’l temo e una in ciascun canto.
Le prime eran cornute come bue,
ma le quattro un sol corno avean per fronte:
simile mostro visto ancor non fue.
Sicura, quasi rocca in alto monte,
seder sovresso una puttana sciolta
m’apparve con le ciglia intorno pronte;
e come perché non li fosse tolta,
vidi di costa a lei dritto un gigante;
e baciavansi insieme alcuna volta.
Ma perché l’occhio cupido e vagante
a me rivolse, quel feroce drudo
la flagellò dal capo infin le piante;
poi, di sospetto pieno e d’ira crudo,
disciolse il mostro, e trassel per la selva,
tanto che sol di lei mi fece scudo
a la puttana e a la nova belva.
[Purgatorio - canto XXXII - versi 142/160]
La Divina Commedia, come tutti i capolavori letterari, non cessa mai di stimolare la fantasia dei suoi lettori, conducendoli ogni volta verso immaginari travolgenti che si prestano magnificamente - soprattutto in ambito figurativo - a interpretazioni pressoché infinite.
Illustrare la Commedia dantesca permette di slegarsi da tutte quelle restrizioni editoriali che il cosiddetto "target" molto spesso impone alla libertà d'azione dell'illustratore, vincolandolo a livello stilistico/interpretativo.
Quando mi è stato chiesto di partecipare a una mostra collettiva con un'illustrazione tratta dal Purgatorio, stavo lavorando da diversi mesi a un progetto editoriale rivolto a lettori di 3/8 anni; protagonista di questo progetto era un simpatico gruppetto composto da leprotti, gattini, panda (etc.), tutti rigorosamente accessoriati di sorrisetti teneri e ammiccanti. Gli scenari erano rassicuranti, giocosi e colorati con tonalità vivaci e luminose. In quel periodo, per intenderci, trasudavo miele da tutti i pori!
Mai occasione fu più propizia per evadere da quell'appiccicosa situazione... mai occasione fu più traumatica!
Ero convinto infatti, che le scene più terrificanti si esaurissero all'interno della cantica dell'Inferno ma mi sbagliavo. Anche il Purgatorio ospita canti davvero impressionanti che per carica espressiva e originalità non hanno nulla da invidiare ai primi.
In tal senso il canto XXXII è eccezionale.
É visionario, passionale, crudele.
Dietro a quelle apparizioni si celano allegorie che evocano eventi del passato riconducibili all'attualità, nonostante il contesto e i protagonisti siano cambiati e siano oramai trascorsi 700 anni dalla stesura dell'opera.
Grazie a questo, la catarsi dantesca è stata ancor più purificatrice e rigenerante!
Ora vogliate scusarmi ma devo proprio andare....un leprotto e un elefantino mi attendono coi loro sorrisetti teneri e ammiccanti!

P.S.
"LA COLPA, LA PENA, L’ESTASI IN DANTE. Da Gustave Dorè all’immaginario contemporaneo" è il titolo della mostra che inaugurerà alle ore 18, venerdì 20 novembre a Imola.
L'esposizione è strutturata in due parti: nella prima, sono esposte le 135 illustrazioni che il "divino"Gustave Dorè realizzò nel 1861; nella seconda, le tavole di illustratori contemporanei, tra cui il sottoscritto.
La mostra è visitabile a Imola presso il Centro Polivante Gianni Isola, dal 20 novembre 2009 al 7 gennaio 2010.
Per l'occasione è stato pubblicato un bel catalogo curato da Serena Simoni e Walter Pretolani.

27 settembre 2009

L'erba del vicino...




Si è appena conclusa l'estate 2009 e già si parla di calendari e agende per il 2010!
Non posso dunque esimermi dal segnalare l'uscita dell'Assaggenda, pubblicata da Sinnos.
Trattasi di un'agenda che raccoglie al suo interno ricette e rimedi erboristici.
Quest'anno è dedicata alle erbe (presenti in Italia e in diversi paesi del globo) e all’elemento dell’acqua.
Ad accompagnare le ricette per ottenere salutari decotti e rigeneranti tisane ci sono le mie "divagazioni" ispirate alle singole erbe e non solo...
Assaggendarmatevi!

30 luglio 2009

Caldo africano



Solo i rinoceronti bianchi lo sanno apprezzare... Buon caldo a tutti!

6 luglio 2009

L'apoteosi del pesciolino rosso



Dal 26 giugno al 25 luglio, Palazzo Malvezzi-Hercolani di Castel Guelfo (Bo) ospita Come un pesce nel diluvio, mostra che raccoglie le tavole originali tratte dall'omonimo libro di Mia Lecomte (edito dalla Sinnos).
A complemento della stessa, il comune guelfese ha commissionato la realizzazione di una scultura che riproduce fedelmente il protagonista della favola. Al centro del chiostro rinascimentale domina così la versione tridimensionale del pesciolino rosso.
L'opera è di Marcello Magoni, lo stesso che plasmò il "pachidermico" elefante rosa in occasione della mia personale a San Giovanni in Persiceto.
L'emozione nel vedere effigiato tridimesionalmente il coraggioso ciprino dorato è stata grandissima, tanta quanto le sue dimensioni (2x4 metri circa)! L'onore riservato al pesciolino è comunque tutt'altro che immeritato... Si pensi infatti che è grazie a lui se l'umanità è sopravissuta a quel diluvio di portata "universale"! Come nel passato si dedicavano monumenti scultorei ai grandi condottieri perché le loro gesta venissero ricordate nel tempo, così per un mese si omaggerà quel Pesciolino "...semplice, fragile, comune. Un santo? Un poeta?..." a cui noi tutti dovremmo essere riconoscenti! Un antieroe d'altri tempi...
Qui alcune foto della mostra.

23 aprile 2009

Ceci n'est pas un flamant


Vuoi mettere il gusto di scimmiottare con i fenicotteri rosa?

20 aprile 2009

Divagazioni odonto-semiotiche



In bocca al lupo Cappuccetto Rosso!
In bocca al lupo... (il) cappuccetto rosso.
In bocca al lupo... i denti.
In bocca al lupo... Cappuccetto Rosso e il lupo.
Crepi il lupo!

14 aprile 2009

I colori di Salvatore Di Giacomo



L'Associazione Culturale Kolibrì ha organizzato la mostra collettiva I colori di Salvatore Di Giacomo: omaggio al poeta napoletano che verrà esposta al museo del PAN di Napoli dal 18 aprile al 30 maggio 2009.
Tra i 21 illustratori invitati a presentare due immagini ispirate ai versi del celebre poeta partenopeo ci sono anch'io. Colgo l'occasione di postare una delle mie illustrazioni...

9 aprile 2009

Gallina moldava


Nonostante la cioccolata amarissima, buon uovo a tutti!

3 aprile 2009

Il carcere spiegato ai ragazzi



Durante La settimana della legalità. Con le armi della cultura (dal 10 al 14 marzo), presso il teatro Piccolo Eliseo Patroni Griffi a Roma è stato distribuito ai ragazzi delle scuole superiori, il libro Il carcere spiegato ai ragazzi, curato dall'associazione Antigone e pubblicato dalla casa editrice Sinnos. I 20 capitoli che compogono l'opera affrontano i diversi aspetti della vita carceraria e ognuno di essi è accompagnato da un'illustrazione. Questi sono gli autori delle immagini: Federico Appel - José Angel Arias - Mauro Biani - Stefano Casini - Paola Cassiano - Chito - Francesco Cipriani - Dido - Ellekappa - Francesco Feola - Milo Manara - Mario Marietti - Leo Ortolani - Nico Pillinini - Marco Pinti - Dariush Radpour - Andrea Rivola - Vincenzo Sparagna - Sergio Staino - Vauro - Allegra Via.
Il testo che mi è stato assegnato per la realizzazione dell'illustrazione descrive la funzione rieducativa della pena (attività teatrali, scuola, università, corsi professionali,etc...)
Non è semplice descrivere il carcere, perché tutti già pensano di conoscerlo. Poi avviene a volte un'occasione - anche indiretta - per venire a contatto con questa realtà a noi contemporaneamente vicinissima e lontanissima. Un mondo a sé, separato da alte mura, che ripropone anche architettonicamente la distanza dalla vita normale. Spariscono gli stereotipi e la realtà carceraria, quella di un mondo dolente, diventa visibile. Alla lettura obiettiva di questo mondo le pagine del libro vogliono guidare.

1 aprile 2009

I viaggi di Duvolte


Quanto avrei desiderato un Ernesto Maria Duvolte, professore di Storia, alle medie!
Probabilmente mi sarei innamorato profondamente di questa materia e non l'avrei trovata barbosa e inassimilabile come invece purtroppo fu!
Ma forse nulla è perduto, qualche speranza esiste ancora... si, perché questo simpatico professore ha la facoltà di viaggiare nel tempo percorrendo in lungo e in largo tutta la storia. Potrebbe così saltare nel 1986, entrare nella scuola media di Riolo Terme e proporsi alla 1ªC come nuovo insegnante di storia... Per lui sarebbe un piccolissimo balzello in confronto ai lunghissimi salti che ha dovuto compiere per raggiungere il 44 a.C. o addirittura il 480 a.C., quando rispettivamente ha incontrato il grande Caio Giulio Cesare e il mitico re spartano Leonida...
Per chi desiderasse conoscerlo, sono appena uscite le prime due avventure, 300+1 e Anche tu, Duvolte!, scritte dal bravissimo Emiliano di Marco, illustrate dal sottoscritto, edite da laNuovafrontiera.
E vai con lo slogan:

Ironia, avventura e divertimento, un nuovo modo di conoscere la grande Storia.